A chi è rivolto
Titolari di imprese o ditte individuali
Chi può fare domanda
Coloro che hanno intenzione di aprire un'attività di somministrazione alimentari e bevande.
Apertura di un esercizio di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande
Titolari di imprese o ditte individuali
Coloro che hanno intenzione di aprire un'attività di somministrazione alimentari e bevande.
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 60 del 3 ottobre 2013 è stato approvato il Piano contenente i parametri e criteri di programmazione per il rilascio delle autorizzazioni per l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande.
Il territorio comunale è suddiviso in zona 1/1 o "zona rossa", soggetta a vincoli numerici e in zona libera come definito dal D.L. 29/2007.
E' consentita l’apertura di nuovi esercizi di somministrazione nelle aree del territorio diverse dalla zona 1/1 o "zona rossa".
L’attività di somministrazione di alimenti e bevande è disciplinata dalla Legge Regionale 21 settembre 2007 n. 29, dal d.lgs. 26 marzo 2010 n. 59 e dal d.lgs. 6 agosto 2012 n. 147 e s.m.i. ed è soggetta a preventiva istanza da trasmettere unicamente tramite il portale della Camera di Commercio www.impresainungiorno.gov.it. Il portale consente la compilazione on line in modo dinamico con procedure guidate e fornisce assistenza alle imprese, rilasciando in modo automatico la ricevuta di presentazione. Lo stesso portale è utilizzato da altri enti come Camera di Commercio, Provincia di Verona, AULSS 9 Scaligera ed altri.
Le procedure previste sono:
nuova apertura: consentita solo nelle zone libere, deve avvenire attraverso presentazione della SCIA tramite il portale www.impresainungiorno.gov.it (articolo 8-bis Legge Regionale 21 settembre 2007 n.29, del d.lgs.26 marzo 2010 n.59). Per l'attivazione si richiama quanto previsto dalla legge 241/1990.
Inizio attività somministrazione al domicilio del consumatore / mense / circoli:
L'attività di somministrazione di alimenti e bevande effettuata al domicilio del consumatore, a favore degli alloggi in strutture ricettive, all'interno delle stazioni ferroviarie ecc., annessa ad attività di intrattenimento e svago, all'interno di mense, in circoli affiliati, all'interno di scuole/ospedali/comunità religiose, all'interno di impianti di carburante, ecc., è disciplinata dalla Legge Regionale 21 settembre 2007 n.29, dal d.lgs.26 marzo 2010 n.59 e dal d.lgs. 6 agosto 2012 n.147;
Somministrazione mediante distributori automatici: è sufficiente la presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) tramite il portale www.impresainungiorno.gov.it ed è possibile avviare l'attività solo nella zona non soggette a pianificazione territoriale ed in apposito locale adibito in modo esclusivo ed attrezzato.
Subingresso: è prevista in caso di trasferimento di titolarità (acquisto, affitto, donazione, fusione, successione, ecc.) e l'attivazione deve avvenire entro 180 giorni dalla data di immissione del possesso indicando all'interno dell'atto notarile, pena la decadenza del titolo stesso (articolo 15 Legge Regionale 21 settembre 2007 n.29, del d.lgs. 26 marzo 2010 n.59). I termini sono prorogabili nel caso in cui venga opportunamente motivata e documentata rispetto alle ragione del ritardo (edilizie, ritardo nella consegna di nuovi locali da parte della ditta costruttrice...);
Trasferimento d sede: consentito all'interno della stessa area (zona rossa o zona libera) o dalla zona rossa alla zona libera e non viceversa. L'attivazione deve avvenire entro 180 giorni dalla presentazione della domanda e del nulla osta. Se la data di inizio attività è successiva a quella comunicata con la domanda di trasferimento, va comunicato a mezzo pec.
Variazioni: per le attività già in essere è obbligatorio presentare tramite il portale www.impresainungiorno.gov.it eventuali variazioni di dati quali:
Cessazione: La cessazione dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande deve essere comunicata al Comune tramite il portale www.impresainungiorno.gov.it. E' necessario riconsegnare l'eventuale autorizzazione del Comune.
La presentazione avviene esclusivamente per via telematica, il portale www.impresainungiorno.gov.it.
Il modulo si genera all'interno del portale e si sviluppa attraverso una compilazione guidata.
Si può procedere personalmente se dotati di firma digitale e pec o tramite un tecnico o altro delegato con procura speciale alla sottoscrizione digitale ed all'invio della pratica.
Nei moduli telematici del portale www.impresainungiorno.gov.it sono indicati i vari allegati obbligatori e facoltativi o relativi a specificare materie di settore.
La SCIA o la Comunicazione di subingresso non prevede costi o diritti di segreteria.
La Domanda di trasferimento prevede il pagamento di due marche da bollo di 16,00 euro l'una.
Accesso alla piattaforma telematica per la presentazione di istanze e comunicazioni