Descrizione
RE.A.DY riunisce Pubbliche Amministrazioni regionali e locali e coopera con le Istituzioni nazionali e internazionali, con le Associazioni e con altre reti territoriali al fine di promuovere sinergie, valorizzare le risorse esistenti, diffondere le azioni positive sul territorio italiano.
RE.A.DY nasce a Torino a giugno 2006, nell’ambito del Pride nazionale, quando la Città di Torino, in collaborazione con il Comune di Roma, riunisce rappresentanti istituzionali di dodici Pubbliche Amministrazioni, tra Regioni ed Enti Locali da tutta Italia, con l’obiettivo di metterli in rete attraverso la condivisione di una Carta di Intenti, il documento costitutivo che ne definisce finalità, compiti, organizzazione e impegni.
La Segreteria nazionale della RE.A.DY è gestita dalla Città di Torino.
Il Comune di Verona ha aderito alla rete con Deliberazione di Consiglio, n. 93/2022.
La RE.A.DY offre alle pubbliche amministrazioni locali uno spazio di condivisione e interscambio di buone prassi finalizzate alla tutela dei Diritti Umani delle persone LGBT e alla promozione di una cultura sociale del rispetto e della valorizzazione delle differenze. Attraverso una struttura leggera, orizzontale e partecipata, la RE.A.DY invita tutti i partner a contribuire in modo attivo alla sua gestione e sviluppo, valorizzando e mettendo in rete le azioni positive, gli atti e i provvedimenti amministrativi antidiscriminatori LGBT adottati a livello territoriale.
La firma della Carta d’Intenti comporta – tra gli altri - i seguenti impegni:
- avviare un confronto con le associazioni LGBT locali;
- sviluppare azioni positive sul territorio;
- partecipare alla giornata tematica annuale anche con propri eventi di rilevanza pubblica