Descrizione
A partire dalle ore 8 del giorno 5 ottobre 2026, le linee aeree di contatto e di alimentazione a 750 Vcc nominali della Filovia di Verona, sono da considerarsi poste permanentemente sotto tensione elettrica ad alto potenziale.
In particolare:
- il bifilare filoviario realizzato tra i capolinea dello Stadio Bentegodi e del Deposito della Genovesa e tra quelli dell'Ospedale di Borgo Roma e della Piazza XXV Aprile
- tra i terminali dello Stadio Bentegodi e del Deposito della Genovesa e tra quelli dell'Ospedale di Borgo Roma e della Piazza XXV Aprile
Da lunedì 5 ottobre, quindi, si deve evitare in modo assoluto qualsiasi contatto, anche indiretto e l'avvicinamento a distanza minore di 3 metri dalla linea aerea della Filovia.
Il contatto diretto od indiretto (anche a mezzo di bastoni, corde o simili) con i conduttori e gli isolatori, delle linee aeree della Filovia a 750 Vcc nominali è pericolosissimo e può causare la morte.
L'altezza dei carichi dei veicoli in transito non deve superare quanto previsto dal vigente codice della strada, per evitare il pericolo di contatto con la suddetta linea aerea.
Particolare attenzione si raccomanda a chi passa sotto le linee aeree con carri o attrezzi quali scale, pertiche e simili che dovranno essere trasportati in posizione orizzontale.
Si dovrà evitare di toccare animali, vegetazione e oggetti che si trovino in contatto occasionale, anche se imperfetto e discontinuo, con le linee aeree; si raccomanda pure di astenersi dal toccare qualunque altro filo o cavo, anche telegrafico o telefonico, che per allungamento anormale o per rottura, potrebbe essere accidentalmente in contatto con le linee aeree della filovia.
In caso di infortunio a persona colpita da folgorazione, non dovrà essere toccata, nemmeno in modo indiretto, la persona che fosse ancora in contatto con la linea aerea.
In tali circostanze, il provvedimento efficace da prendere è quello di dare immediato avviso dell'infortunio avvenuto:
- telefonando al numero di emergenza 118
- chiamando il centro operativo della ATV S.p.A, al numero 045 8057811 (email: atv@atv.verona.it)