Descrizione
Dal novembre 2022 è attivo presso il Comune di Verona un tavolo informale dedicato alle tematiche LGBTQIA+, nato come spazio di confronto e collaborazione tra realtà associative, istituzioni e rappresentanze del mondo della scuola.
A partire dal 2026, il Comune di Verona ha formalizzato questa rete territoriale attraverso l'istituzione del Tavolo di Lavoro per una Verona Plurale, con l'obiettivo di rafforzare il coordinamento tra i soggetti impegnati nella promozione dei diritti e nel contrasto alle discriminazioni nei confronti delle persone LGBTQIA+.
Il Tavolo rappresenta uno spazio stabile di collaborazione che favorisce la condivisione di competenze, la progettazione di iniziative comuni e la realizzazione di azioni coordinate sul territorio. Un coordinamento unitario consente infatti di valorizzare le esperienze maturate dai diversi soggetti coinvolti e di sviluppare interventi più efficaci e integrati.
Le attività del Tavolo tengono conto dell'intersezione tra le diverse forme di discriminazione, tra cui razzismo, abilismo, omolesbobitransintersexfobia, maschilismo e ageismo, promuovendo risposte integrate capaci di affrontare le molteplici cause di esclusione sociale.
Possono aderire al Tavolo enti pubblici, associazioni, fondazioni, cooperative e altri soggetti privati che operano, ciascuno nel proprio ambito di competenza, per prevenire e contrastare le discriminazioni omolesbobitransfobiche.
Ad oggi hanno aderito al Tavolo:
- l’Università degli Studi di Verona;
- il consultorio familiare A.I.E.D. Verona;
- Pianeta Milk Verona LGBT* Center;
- A.Ge.D.O. Verona;
- Unione degli Universitari Verona;
- Famiglie Arcobaleno.
L'avviso pubblico per l'adesione al Tavolo è aperto in via permanente: in questa pagina è possibile trovare tutte le informazioni, la documentazione e le modalità per presentare la domanda di partecipazione.