A chi è rivolto
Titolari di imprese o ditte individuali
Chi può fare domanda
Coloro che hanno intenzione di aprire un'attività di somministrazione alimentari e bevande con distributori automatici.
Apertura di somministrazione di alimenti e bevande attraverso l'utilizzo di distributori automatici
Titolari di imprese o ditte individuali
Coloro che hanno intenzione di aprire un'attività di somministrazione alimentari e bevande con distributori automatici.
L’attività di somministrazione di alimenti e bevande attraverso l’utilizzo di distributori automatici è disciplinata all’articolo 13, comma 1 dalla legge regionale 21 settembre 2007 n. 29, dal d.lgs. 26 marzo 2010 n. 59 e s.m.i. è soggetta alla presentazione di una Segnalazione certificata di inizio attività Legge n. 241/1990 e s.m.i.
L’installazione può avvenire esclusivamente in apposito locale. Non è prevista l’installazione su suolo pubblico come disciplinato dal Regolamento di Polizia Urbana (articolo 6).
Le tipologie di pratiche in cui si articola la vendita esclusivamente mediante apparecchi automatici sono le seguenti:
Per l’apertura di un esercizio di somministrazione mediante distributori automatici in locale ad essi adibito in modo esclusivo (articolo 13, comma 1) si dovrà presentare:
La somministrazione a mezzo apparecchi automatici in altri esercizi commerciali già abilitati o in altre strutture o su area pubblica è disciplinata degli artt. 17 D.lgs. n. 114/98 e 67 D.lgs. 59/2010 e nel rispetto del regolamento di Polizia Urbana.
Le istanze di cui sopra (domanda o SCIA) sono da trasmettere unicamente tramite il portale della Camera di Commercio www.impresainungiorno.gov.it che consente la compilazione on line in modo dinamico con procedure guidate e fornisce assistenza alle imprese, rilasciando in modo automatico la ricevuta di presentazione.
Lo stesso portale è utilizzato da altri enti come Camera di Commercio, Provincia di Verona, AULSS 9 Scaligera ed altri.
Dal 1 settembre 2016 vengono rifiutate e dichiarate irricevibili le pratiche o comunicazioni arrivate tramite casella pec con la conseguenza che quanto inviato non avrà alcun effetto.
L’Ufficio Pubblici Esercizi può verificare la sussistenza dei requisiti legittimanti l’esercizio dell’attività entro 60 giorni dal ricevimento della segnalazione. Può chiedere agli interessati informazioni o documenti solo in caso di mancata corrispondenza del contenuto dell’Istanza/Segnalazione/Comunicazione e relativi allegati.
Decorsi 60 giorni dal ricevimento della Scia, l'amministrazione può adottare comunque i suddetti provvedimenti in presenza delle condizioni di cui all'art. 21-nonies L. n. 241/90 .
https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioLegge.aspx?id=200297
La presentazione avviene esclusivamente per via telematica, il portale www.impresainungiorno.gov.it.
Il modulo si genera all'interno del portale e si sviluppa attraverso una compilazione guidata.
Si può procedere personalmente se dotati di firma digitale e pec o tramite un tecnico o altro delegato con procura speciale alla sottoscrizione digitale ed all'invio della pratica.
Nei moduli telematici del portale www.impresainungiorno.gov.it sono indicati i vari allegati obbligatori e facoltativi o relativi a specificare materie di settore.
La SCIA o la Comunicazione di subingresso non prevede costi o diritti di segreteria.
La Domanda di trasferimento prevede il pagamento di due marche da bollo di 16,00 euro l'una.
Accesso alla piattaforma telematica per la presentazione di istanze e comunicazioni