La carta di identità è il documento che attesta l'identità di una persona.
Il Comune di Verona rilascia solo Carte di Identità Elettroniche (CIE). Il documento è realizzato in materiale plastico, ha le dimensioni di una tessera ed è dotato di un microprocessore che memorizza i dati anagrafici, la fotografia, le impronte digitali ed il codice fiscale.
La CIE può essere utilizzata anche per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
La procedura di emissione è gestita dal Ministero dell'Interno: per approfondimenti www.cartaidentita.interno.gov.it
All'atto della richiesta, l'operatore identifica il cittadino, acquisisce informaticamente la foto portata dal cittadino, la firma e le impronte digitali, riceve il pagamento e rilascia la ricevuta.
La raccolta delle impronte digitali è obbligatoria come previsto dall'art. 3 comma 2, R.D. n. 773/1931, come modificato dall'art. 40, comma 2 lettera a). In caso di rifiuto da parte del cittadino a rilevare le impronte digitali, il documento non potrà essere rilasciato.
Il sistema inoltra automaticamente la richiesta all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che emette e provvede alla consegna con raccomandata entro sei giorni lavorativi, all'indirizzo indicato. Attualmente non è possibile la consegna in Comune.
Il foglio di ricevuta ha valore come sostitutivo del documento fino alla consegna della CIE (Circolare del Ministero dell'Interno n. 9/2019 negli "Allegati"). Per la verifica della ricevuta tramite il QR Code presente alla destra della foto del titolare, è disponibile la app VE.DO.
Si ricorda che sono equipollenti alla carta di identità (ai sensi dell’art 35 co2 DPR 445/2000) anche:
- il passaporto
- la patente di guida (non scaduta)
- la patente nautica
- il libretto di pensione
- il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici
- il porto d’armi
- le tessere di riconoscimento purché munite di foto e di timbro o di altra segnatura equivalente rilasciate da una amministrazione dello Stato
Periodo di validità della carta di identità
Varia a seconda dell'età del titolare al momento della richiesta del documento; in particolare, la CIE scade al primo compleanno dopo:
- 3 anni dalla data di emissione per i minori di età inferiore ai 3 anni
- 5 anni dalla data di emissione per i minori con un'età compresa tra i 3 e i 18 anni
- 9 anni più i giorni intercorrenti fra la data della richiesta (emissione) e la data di nascita per tutti gli altri. Pertanto scade nel giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente anteriore al termine dei 10 anni decorrenti dalla data di emissione (art. 4 comma 1 del Regolamento Europeo n. 2019/115)
Le carte di identità già rilasciate rimangono valide fino alla scadenza. Eventuali cambi di residenza o di abitazione non incidono sulla scadenza.
Qualora sia temporaneamente fisicamente impossibile rilevare le impronte digitali del richiedente, la validità della carta di identità è pari o inferiore a 12 mesi dalla data di emissione (art. 4 comma 3 del Regolamento Europeo n. 2019/115).
Il Regolamento dell'Unione Europea 2019/1157 ha stabilito che le carte di identità cartacee cessino di essere valide alla loro scadenza o entro il 3 agosto 2026 se quest'ultima data è anteriore. Da tale data non saranno più valide per l'espatrio e non potranno più essere rilasciate.
Espatrio/Viaggi all'estero
Se non specificato diversamente, la carta di identità rilasciata ai cittadini italiani è valida anche per l'espatrio nei paesi dell'area Schengen
Per controllare quali Paesi consentano l’ingresso con la carta d’identità è possibile consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/ > Lista Paesi> Documenti e visti. Si fa presente che la normativa di alcuni Paesi prevede un documento con validità residua di alcuni mesi.
Le Autorità di frontiera di molti Paesi esteri non accettano il documento prorogato, Circolare Ministero dell'Interno 28 luglio 2010, n. 23 "si suggerisce al cittadino, che intenda recarsi all'estero, di munirsi di altro idoneo documento di viaggio o di chiedere il rilascio di una nuova carta d'identità con validità decennale, previa consegna di quella da prorogare o prorogata".
Per le CIE emesse tra ottobre 2017 e febbraio 2018 s'invita a prendere visione del relativo Approfondimento.
I cittadini stranieri, per espatriare, necessitano di un documento di identità del proprio Paese di origine; la CIE italiana vale come documento d'identità nell'ambito del territorio della Repubblica Italiana